Elia Billoni – in arte Dino Fumaretto - attivo a livello sotterraneo in rete e altrove già da molto tempo, è da poco approdato al debutto discografico ufficiale con La vita è breve e spesso rimane sotto (etichetta Trovarobato/Audioglobe), album atipico, costituito da 15 pezzi (corti, solo tre superano i 3 minuti) figli di una vena ispirativa marcatamente “ironico-apocalittica” (cfr. Il Mucchio Selvaggio, n. 671, p. 68), che emerge da testi surreali, per certi versi ”inquietanti”, così come da musiche scarne ma efficaci. Il tutto è condito da un approccio teatraleggiante che non risparmia bizzarrie e colpi di scena, un approccio perfettamente in sintonia, quindi, con quel laboratorio creativo che è la Trovarobato, lontano tanto dal cantautorato più o meno classico quanto dalle pedanterie pseudo-avanguardiste. Nella sua colta irriverenza, Fumaretto si dimostra così bislacco e concreto al contempo, un artista, insomma, che brilla di luce propria, una sorta di creatura mitologica con caratteristiche di Tricarico, Giovanni Allevi, Simone Cristicchi, Bugo e Giovanni Lindo Ferretti.
Sitografia:
http://www.myspace.com/dinofumaretto
http://www.dinofumaretto.com/











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