CINECITTÁ ARRIVEDERCI

Pubblicato da Giulia Zanoletti il 14 marzo 2011 18:17

Dovremo davvero assistere alla chiusura di Cinecittà? O peggio, a un suo vandalico depauperamento? Certo è che il già risicato Fondo Unico per lo Spettacolo, tagliato quasi del 50%, è stato ridotto di altri 27 milioni di euro. A rischio anche la sopravvivenza dell’Archivio storico dell’Istituto Luce, tra i più importanti per la storia del cinema mondiale. Il governo è recentemente intervenuto con una manovra che ha garantito gli stipendi ma non il futuro dell’ente. È stata infatti aperta una procedura di crisi ministeriale a causa degli esuberi, e per il 2011 i finanziamenti non potranno superare gli 8 milioni. Tagli pesantissimi, che potrebbero ricadere anche sul Centro Sperimentale di Cinematografia. Per questo motivo l’Agis, con una lettera del suo direttore, ha chiesto formalmente le dimissioni del Ministro dei Beni Culturali Bondi, mentre i sindacati CGIL, CSL e UIL hanno nel frattempo dichiarato di essere intenzionati a proclamare uno sciopero generale dello spettacolo. Chiunque abbia a cuore le sorti del cinema italiano potrà invece partecipare alle “tre giornate della cultura”, fissate per il 26, 27 e 28 marzo.