“Risulta impossibile contenere l’indignazione di tutti gli uomini e le donne delle forze dell’ordine”, dice Maccari, “ che sono offesi e nauseati dal continuo svilimento mediatico di un lavoro difficile, faticoso, pericoloso, mai adeguatamente ripagato.”
La scelta di Corona per interpretare un poliziotto risulta in effetti a dir poco ironica data la sua fedina penale nella quale figurano i reati più disparati. E l’indignazione di Coisp, nella persona di Franco Maccari, continua con uno sguardo al passato in cui la figura del carabiniere era simbolo di dedizione e non di spregiudicatezza: “Quanto sono lontani i tempi in cui Massimo Ranieri interpretava Salvo D’Acquisto, emozionando l’Italia intera e richiamando ognuno alla difesa dei valori fondanti del nostro Paese: la solidarietà, la giustizia, la democrazia. Oggi si pensa di sostituire l’eroismo di Salvo D’Acquisto con il fascino scapestrato di un Fabrizio Corona qualunque: un personaggio senza altro merito se non quello di sapersi muovere in maniera spregiudicata nei sottoscala del successo, e di essersi costruito un curriculum criminale di tutto rispetto, se si considerano le sue condanne per reati”












