Italia’s Got Talent: Carmen è il nuovo talento italiano

Pubblicato da patriziasergio il 18 maggio 2010 13:52

Ultimo appuntamento ieri sera con Italia’s Got Talent. I sei finalisti hanno giocato al meglio le proprie carte o i propri “talenti”, se si vuole essere indulgenti.

Se l’obbiettivo era quello di cercare il talento italiano, ebbene a ben guardare i finalisti, le perplessità restano lecite. Basti citare come esempio il mago Aldo Nicolini, che al di là del solito trucchetto da baraccone, ha proposto uno spettacolo davvero misero, quello della testa per intendersi, che ha impressionato puntualmente Maria de Filippi.

L’intrattenimento è stato garantito anche dalla esibizione mozzafiato dei Truzzi Volani, che oltre ai salti acrobatici, si sono misurati con vere e proprie prove del fuoco.

Tuttavia, il vero talento quest’anno andava cercato nella musica. Tra i finalisti di questa categoria: Carmen Masola, Demis Fachinetti, Federico Fattinger e Alfredo Marasco.

La puntata di ieri sera ha alternato momenti di divertimento ad altri di commozione, merito anche delle “Note sulla sabbia”, ad altri ancora di buona musica.

La conduzione affidata a Geppy Cucciari e Simone Chiari è apparsa nuovamente “tirata per i capelli”, poco spontanea e poco funzionale all’intero programma.

Si giunge all’epilogo, così tra toni e momenti di commozione, è stato proclamato il vincitore dell’edizione 2010 di Italia’s Got Talent: Carmen Masola.

Voce superba e senza dubbio meritevole di realizzare il proprio sogno: incidere un album e realizzarsi come cantante.

Le premesse sembrano ottime.

  • giuly

    Grande Aldo.
    Questa giornalista Patrizia Sergio non capisce una benemerita mazza lei è una giornalista da baraccone. Stupendo numero meritava la vittoria. L’unico che ha portato originalita nel numero e nel suo settore l’unico che ha saputo far ridere e non piangere come tutti gli altri (è molto più facile). Bellisssimi gli effetti nuovi e originali sempre arrichiti anche nel finale. Bellissima la coreografia con i libri e il tavolino della stidiosa Ermione e il topolino crosta di Ron Weasley bellissimo l’effetto finale con il quadro che si ricollega ai quadri viventi della storia di Harry Potter. Un vero talento. Grandissimo. Ma forse bisogna avere un po’ di cultura per capirlo!!!

  • alfonso

    Poverina questa patrizia sergio( volutamente minuscolo) ha bisogno di sfogare le sue frustrazioni parlando di cose che non conosce, giornalista?? mahhh………forse dovrebbe frequentare di più l’arte per capire cosa cè dietro al numero di Aldo Nicolini, ma è più facile scrivere a casaccio che impegnarsi.
    Grande Aldo

  • PAOLO CASTRICIANO

    Cara Patrizia,
    a volte quando le cose non ci piacciono bisogna farsi da parte sentire i pareri di chi riesce a comprendere meglio e ad emozionarsi davanti a cio’ che si sta guardando .
    Io mio figlio e mia moglie abbiamo visto e aspettato costantemente l’esibizione di Aldo , perche ci piace il genere magico e io sono appassionato di magia, mio figlio che che rappresenta il pubblico puro , non ancora “sporcato ” dal mondo in cui viviamo , ogni volta che vede Aldo rimane con gli occhi sbarrati incredulo di cio’ che stà succedendo.
    Per noi adulti si sà abbiamo già visto tutto, solo chi riesce a “staccarsi la testa” dalla vita di ogni giorno riesce a cogliere ciò che Aldo ha fatto e farà in futuro.
    Un consiglio per le prossime volte chieda a chi può giudicare per farsi un idea più reale.
    Sul fenomeno da baraccone , no comment.
    Grazie .
    Paolo.

  • mariangela

    NON LO POSSO CREDERE!!!mi rifiuto di credere che ci siano fan di quest’improbabile ed improvvisato mago (volutamente minuscolo) da villaggio turistico di terz’ ordine.
    Basta affacciarsi alla realtà dei talenti esteri per accorgersi della pochezza e della mancanza di originalità che hanno caratterizzato il numero di questo Harry Potter de no’ altri. VERGOGNA!i talenti sono altri e chi tesse le lodi di questo fenomeno è perché non ha maturato l’occasione di assaporare la vera arte.

  • Laura

    Mi sento di prendere le difese della giornalista Patrizia Sergio. Sono un’artista e come tale mi sento offesa dai miserevoli trucchetti utilizzati dal presunto mago.E’facile giudicare chi si prende la responsabilità di dire verità…soprattutto quando è vera e fa male. E si vergogni signor Paolo ad utilizzare l’espediente di suo figlio, perchè non ho dubbi, se davvero suo figlio l’avesse visto, avrebbe sicuramente cambiato canale. Non sono queste le cose che emozionano i bambini.

  • gessica

    Mi meraviglio di come qualcuno abbia asserito che il numero meritasse la vittoria. Sono sconvolta. Effetti nuovi ed originali? Mi permetto di consigliare una rivisita dei numeri dei grandi maghi (vedi Copperfield&co).
    Cultura per capirlo?Sono allora orgogliosa di buttare nel camino la mia laurea al DAMS( per chi non è del settore, Danza Arte Musica Spettacolo)

  • Stefano Mambretti

    Un numero può piacere o no. Questo è logico.
    Poi ci sono altre cose che a me non piacciono, che fanno da contorno: con tutto il rispetto, le tragedie personali, grandi o piccole che siano, dovrebbero essere lasciate da parte quando si presenta il proprio numero. Altrimenti il sospetto della tentata strumentalizzazione a me rimane.
    Posto questo, a me il numero di Aldo Nicolini è piaciuto, e mi è piaciuto anche il fatto che abbia portato un po’ di aria scanzonata in questo reality, in questa televisione in cui pare che si prendano tutti un po’ troppo sul serio.
    Non è un numero nuovo? Quasi vero (Devid Copperfield non mi risulta lo abbia mai fatto, ma Brachetti si). Poi ci sono alcune difficoltà tecniche che Nicolini ha superato (tipo quella di unire al numero iniziale la Head Rush… ma questo forse è meglio lasciarlo alle riviste magiche).
    Ma soprattutto, anche qui, ha cercato di portare la magia da “look at me – I’m very cool” non solo americano, al più simpatico “ma che mi sta capitando?”.
    Quanto all’ “improvvisato mago” e via insultando, forse bisognerebbe sapere chi è, cosa ha fatto, e che lavoro c’è dietro.
    Non si può sapere tutto, ma forse un po’ di rispetto in più non gusterebbe…
    Cordialità
    Stefano Mambretti

  • Daniele C.

    Egr. Sig.a Patrizia
    Laura e Mariangela
    io credo che il vostro giudizio estremamente negativo su questo artista sia basato su un errore di fondo nella vostra percezione del significato della “Magia” al giorno d’oggi.
    Se per voi Magia è qualcosa che deve essere miracoloso (cioè privo di una spiegazione razionale e scientifica), allora avete ragione nel rimanere deluse da un qualunque numero di Magia e non solo da quelli dell’artista Aldo Nicolini. Ma il significato contemporaneo della Magia è evidentemente un altro, a meno che non vogliamo semplicemente catalogare tutti i Prestigiatori, come dei semplici ciarlatani e anacronistici truffatori. Stiamo qui parlando invece di Magia intesa come Arte di intrattenimento, quale Illusionismo e Prestigiazione, che si prefigge di stupire il pubblico con effetti inaspettati e non facilmente spiegabili, nè facilmente replicabili, ma non che non ha la pretesa di far credere che siano veramente privi di una spiegazione razionale! Per apprezzare la Magia è necessario sottostare ad un patto implicito tra Prestigiatore e pubblico, in cui entrambi sanno che c’è un trucco, ma entrambi si dimenticano di saperlo, per concedersi il lusso di lasciarsi stupire, proprio come un bambino.
    Chiarita questa necessaria premessa generale, riconsideriamo il numero dell’artista Aldo Nicolini, considerandolo appunto come un Artista del Trucco e non un truffatore che si avvale di trucchetti per sembrare un artista. Il trucco poi non è così banale, tant’è che non si tratta di un sol trucco, ma di un coreografico montaggio di molti diversi effetti. La coerenza della coreografia è stata ben commentata dalla Sig.a Giuly e anche a me è piaciuta. La scanzonatura con cui è stata interpretata la parte dal prestigiatore è anche ben riuscita. La difficoltà e l’innovazione tecnica del numero di Nicolini è bene lasciarla apprezzare alle riviste magiche (come dice il Sig Mambretti), ma per i profani si può riassumere nella seguente domanda: voi sareste capaci di fare altrettanto? Proviamoci e forse ci renderemo conto che non è così banale, nè misero, nè da baraccone.
    Vi assicuro che non solo io, ma anche i miei figli (che pur sanno che il trucco c’è) hanno apprezzato molto il numero di Aldo Nicolini!!!
    Infine mi unisco al Sig. Mambretti nel richiedere davvero più di rispetto con le parole usate e più attenzione a non confondere il parere su una esibizione (parere legittimo e soggettivo), con il giudizio sull’artista che la esegue.
    Cordialità,
    Daniele C.

  • PAOLO CASTRICIANO

    Incredibile leggere di gente che giudica male il lavoro degli altri, anche i giudici sono incompetenti allora, e la gente che vota da casa è fasulla .
    Oppure chi critica deve criticare e basta, e gli rode essere a casa quando il Mago zio Potter è in tv selezionato tra una miriade di artisti magari anche tra quelli che criticano.

    Friggete pure, digrignate i denti ,fate come volete ma state
    a guardare Aldo che si esibisce con i complimenti di autori ,conduttori e della gente a casa.
    Paolo Castriciano

  • attilio

    Poverina questa patrizia che per difendersi ha bisogno di crearsi i nomignoli Gessica Laura e Mariangela.
    Di pure quello che vuoi ma tanto di originalità tu non ne capisci una emerita mazza e menchemeno nel mondo magico. Basta chiedere a chiunque abbia visto il programma per sentire che il preferito della maggior parte era proprio il mago e che questi numeri non li avevano mai visti. Se il televoto fosse stato corretto sicuramente sarebbe finito nei primi tre.

  • pm

    Ma perchè continuate a dare importanza a questa giornalista che non interessa a nessuno ne lei ne i suoi miseri pareri. Non vedete che nessuno gli commenta mai gli articoli.
    Paragonare Copperfield a Aldo vuol dire che non sa neanche quello che dice è come paragonare un cantante lirico con un pop due cose diverse, è come paragonare un pilota che può permettesi la ferrari con uno che va in cinquecento e dire che il primo è più bravo perchè va più veloce.
    Aldo è un grande artista patrizia una pessima critica che forse farebbe meglio a commentare le ricette di cucina.

  • patrizia

    Sono davvero divertita dall’acceso dibattito che si è scatenato intorno a questo Aldo Nicolini, quasi avessi criticato un premio Nobel.
    Questo per dire che va dato il giusto peso ad ogni cosa.
    Noto che più volte i commentatori hanno fatto riferimento alla parola Rispetto, non mostrandone però alcuno nei miei riguardi. Non che la cosa mi leda minimamente ma giornalista da baraccone, pessima critica, una che non capisce un’emerita mazza, frustrata… insomma ce n’è per tutti i gusti.
    Dinanzi alla pochezza intellettuale di questi esperti di comunicazione e televisione, non posso esimermi da una grassa risata.
    Ps: non ho certo bisogno di ricorrere a degli pseudonimi per difendermi.

  • Lorenz

    Cari commentatori,
    cercate di stare un po’ in mezzo e di non esagerare ne da una parte ne dall’altra per favore .
    Chi estremizza i suoi giudizi, purtroppo per lui, non ha in testa il segreto della felicita’ : ” RICONOSCERE ED ACCETTARE I PROPI LIMITI ” .
    Siate felici di dare quello che potete con tutto il cuore ( amore per l’arte ) . E’ cio’ che ha fatto Aldo , ha dato il meglio che poteva dare in 2 minuti con tante direttive e cambiamenti improvvisi dietro la schiena .
    Non giudicate cosi’ male se non siete in grado di fare neanche un terzo di quello che vedete .
    Confrontare Copperfield con Nicolini necessita di una laurea al DAMS ??
    E comunque sull’originalita’ degli effetti lascialo dire a noi del settore .
    Ah dimenticavo , ti consiglio una vacanza al villaggio Curukunda di Zadina Pineta , quest’anno c’e’ il mago KICCHIRIKKI .
    Mago da Baraccone

  • Stefano Mambretti

    Cara Patrizia,
    peccato: il tuo commento poteva essere molto diverso.
    E’ vero, c’è chi ha mostrato poco rispetto anche nei TUOI confronti; ma non mi pare che i commenti di Daniele, mio e di altri siano stati irrispettosi. Ci metti tutti assieme, non ti fa onore.
    Ci sono stati commenti in cui sono stati espressi dei concetti, anche non banali, anche tecnici. Ti fai una grassa risata. Anche questo non ti fa onore.
    Prendo atto. Come tutti quelli che leggono questo blog. In questo modo – sui fatti – prendiamo coscienza e conoscenza del tuo livello culturale e della tua onestà intellettuale.
    Cordialità
    Stefano

  • patriziasergio

    Dunque, caro Signor Stefano, la invito a rileggere con attenzione il mio commento. Potrà ben notare come la mia risposta e la mia grassa risata (che l’ha particolarmente infastidita) erano rivolte a coloro che sono trascesi in insulti gratuiti e di basso conto.
    Ho espresso un giudizio, ben consapevole che quanto scrivo può piacere o meno. Se così non fosse, non si tratterebbe di critica televisiva ma di un misero tentativo di compiacere l’opinione altrui.
    Cordiali saluti
    Patrizia

  • jolly

    SII!!! Grande Aldo!! Lo vogliamo Premio Nobel
    per me la classifica doveva essere questa

    1 Aldo Nicolini
    2 Carmen Masola
    3 Note di Sabbia

    mio giudizio di Aldo eccezzionale divertente e assolutamente innovativo
    giudizio di zerby: 10 e lode
    giudizio maria: Bravissimo
    giudizio Gerry: Bravo
    giudizio patrizia sergio: misero

    adesso capite perchè gli altri sono famosi e sta patrizia non la considera nessuno!!!!!!!

  • PAOLO CASTRICIANO

    Cara Parizia , rilegga i commenti anche lei , i consigli che le sono arrivati.
    Dalla sua risposta emerge che come comunemente accade , non è disposta ad accettare consigli e spunti di riflessione che le sono stati dati.

    1 Aldo è piaciuto ai giudici( ma questi giudici che competenze hanno??)
    2 il pubblico a casa ha votatocosa ne pensa , si informi faccia sondaggi , è il suo lavoro.
    3 non si permetta mai di denigrare l’impegno e il lavoro di altri senza guardare a 360 gradi , senza valutare da un’altra angolazione cio’ che stà giudicando.

    Noi vogliamo aiutarla a crescere professionalmente , certo Aldo deve migliorare ma si è notato che la sua esibizione è cambiata nello svolgimento del programma , l’impegno si e visto , e lei non lo a colto.
    Noi vogliamo giornalisti in grado di descrivere fedelmente cio’ che magari non abbiamo potuto vedere,non scrivani con “opinionucole” che non hanno un riscontro con la realta’.

    4 Le conviene scusarsi con Aldo per lo meno per il lavoro che ha fatto .

    Solo chi riflette e cambia giustamente idea dimostra di essere uno che vuole crescere come persona.

    Grazie, attendo risposta.
    Paolo Castriciano

  • PAOLO CASTRICIANO

    A mi scusi la a senza l’acca non sono un giornalista io……………….
    Paolo..

  • patriziasergio

    Non credo davvero debba scusarmi con nessuno. Ripeto, ho espresso un mio giudizio in modo coerente a quello che ERA IL MIO PENSIERO.
    Ho la sensazione che più che giornalisti, qui si voglia semplicemente leggere quello che non va controcorrente.
    Ma, e mi ripeto nuovamente (dato che il concetto sembra davvero poco chiaro a molti commentatori), la critica è ben altra cosa.
    Se Aldo Grasso dovesse chiedere scusa per tutte le sue critiche velenose, allora saremmo davvero alla frutta.
    Inoltre, accetto le critiche, anche le offese se è l’unica cosa di cui siete capaci, ma le lezioni di vita, onestamente, le accetto solo da chi ha qualcosa da insegnarmi.
    Inoltre, il mio articolo non aveva come scopo una feroce critica contro il Mago (al quale tra l’altro avevo dedicato solo una riga), bensì era rivolto alla pochezza e alle incongruenze dell’intero programma. Cosa che peraltro non è stata colta.

  • gilda

    Sono capitata in questo blog per caso e leggendo l’articolo in questione sono rimasta allibita…non mi ero accorta di essere finita nel fan club di Aldo Nicolini.
    Mi pare comunque incredibile che venga data una tale rilevanza all’esibizione di questo mago e poi vedere che nemmeno un commento sia presente sull’articolo di Santoro.
    Resto oltremodo sdegnata di come invece non vengano nemmeno notati e premiati al pari del “nuovo fenomeno magico italiano”, i bravissimi Truzzi Volanti che senza dubbio meritavano di entrare tra i primi tre finalisti, senza poi omettere di come sia stata preferita una drag queen al reale talento di Daniele Lequaglia, il giovane con la voce da soprano.
    Forse sarebbe da rivedere, oltre al titolo del programma, la definizione di TALENTO che è ben diverso da fenomeno da baraccone. Non intendo sostenere che il povero Sig. Aldo non abbia mostrato impegno e miglioramento nel corso della trasmissione ma non si può certo definire un TALENTO.
    Vi invito solamente a riflettere su quanto scrivete invece di concentrare i vostri sforzi nel criticare questa giornalista solo perchè rappresenta una voce fuori dal coro.

  • francesca

    se davvero volete vedere dei talenti e avere qualcosa di cui parlare guardatevi British’s got Talent e America’s got Talent. Solo così potrete avere un’idea di cosa voglia dire essere un’artista con la A maiuscola!!!!
    Se Nicolini si fosse presentato ad uno di questi due programmi sarebbe stato decapitato…poi sì che perdeva la testa…senza dover ricorrere a trucco alcuno!

  • Stefano Mambretti

    Gent.ma Sig.ra Patrizia,
    la ringrazio per la considerazione e la pazienza. Ma, mi perdoni, non condivido il modo con il quale lei fa (sta facendo) il suo lavoro.
    Vede, a mio modestissimo parere, la sua opinione ha grande valore se (e solo se) viene argomentata.
    L’opinione “non mi è piaciuto” (o “mi è piaciuto”), mi va bene dai commentatori di questo blog, mi va bene dai colleghi quando prendo il caffé al bar. Ma non è una “critica”.
    Il sig. Daniele ha argomentato cosa è (per lui – ed io condivido), la magia nel senso di prestigiazione.
    Io ribadisco che, tecnicamente, Nicolini è probabilmente il primo al mondo ad essere riuscito ad unire due effetti che hanno una meccanica completamente diversa (testa che cade di lato e testa che cade davanti).
    Il sig. Daniele, io ed altri abbiamo rilevato come il “tra le righe” (se vuole “sottotesto”, per i laureati del DAMS) sia diverso da quello di Silvan e Copperfield.
    Lei argomenta che… non le piace, ed ha il diritto di dire che non le piace. Ed ha anche il diritto di farsi grasse risate. Nessuno lo mette in dubbio, ma… QUESTA è “critica televisiva”?
    Cordialità

  • patriziasergio

    Gentile Signor Stefano, la ringrazio in primis per i toni civili con i quali avvia il suo discorso.
    In ogni caso, quel che sembra essere sfuggito all’interno di questo vivace dibattito, è che lo scopo del mio articolo non era quello di denigrare Nicolini, quanto mostrare i limiti di un programma che a mio avviso tradiva le premesse del proprio titolo.
    Come Francesca, anche io ho avuto modo di guardare la versione americana e le discrepanze sono notevoli. Di conseguenza nel mio articolo ho voluto far emergere quanto il tentativo italiano fosse debole e pertanto la parola talento risultasse eccessiva.

  • Stefano Mambretti

    Gent.ma Sig.ra Patrizia,
    rischio di essere petulante, quindi questo sarà il mio ultimo intervento sul tema (comunque settimana prossima non ci sono, quindi non si rischia più che io scriva…).
    Può essere che il suo intervento non volesse essere denigratorio, nelle intenzioni, ma quando scrive del “solito trucchetto da baraccone”, mi piacerebbe sapere cosa intende.
    Tutti i prestigiatori fanno “soliti trucchetti” (cfr. post del sig. Daniele)?
    QUEL trucchetto era “solito” e “da baraccone” (cfr. mio post sulla difficoltà tecnica)?
    La coreografia era misera (cfr. post di Giuly, per i riferimenti al personaggio)?
    Ecco, queste cose forse dovrebbero essere approfondite. Argomentate. Ciò che lei, purtroppo, continua a non fare.
    Anche io ho guardato le versioni estere (c’è un mago che ha vinto… con il gioco dei bussolotti, gioco “da strada”, antichissimo: c’è un dipinto di Bosch, e solo Bosco l’ha portato in teatro nel 1800… ma anche questo è “solito”…???).
    Per il resto, io metto lì un paio di spunti – che nel suo articolo non sono stati considerati, a mio parere.
    I sei finalisti, forse a parte la drag queen, possono fare un disco. Che, dal punto di vista prettamente commerciale, non è male… a pensar male si fa peccato, ma… chi c’era in giuria?
    Chi ha guardato le edizioni estere, avrà certamente notato che la giuria prevede sempre il cattivo, il buono e la ragazza carina che si commuove. Il turno della ragazza carina che si commuove è toccato a Gerry Scotti. Nessun commento…? Perché è successo questo? C’entra qualcosa il fatto che l’unica presenza femminile fosse la De Filippi? E DOVEVA proprio essere presente?
    Con tutto il rispetto: a mio parere una critica televisiva dovrebbe essere un’analisi basata su fatti e conoscenze. Non uno che si mette davanti alla televisione e dice “questo mi è piaciuto, quest’altro no”.
    Poi, ovviamente, posso sbagliarmi.
    Cordialità
    Stefano

  • patriziasergio

    Gentile Signor Stefano, comprendo le sue obiezioni e concordo anche sull’esigenza di una ulteriore argomentazione.
    Tuttavia un blog ed un articolo di tal genere richiedono immediatezza e brevità. Di conseguenza lo “scopo” è quello di incuriosire il lettore o come in questo caso spronarlo ad intervenire con un commento, insomma ci sono anche chiare necessità di spazio.
    Ho definito il numero misero e da baraccone, poiché al di là della difficoltà e del lavoro che indubbiamente ci sono dietro, ho trovato che il mago calcasse troppo la mano sull’elemento del perdere la testa a discapito di ulteriori effetti. Certo la scenografia, la musica e il contorno c’erano, però ripeto, mi aspettavo molto di più da un numero giunto in finale. Inoltre il trucchetto era ben evidente e desumibile, di conseguenza anche lo stupore che si dovrebbe destare nello spettatore è presto svelato (anche se richiede bravura e abilità).
    Un illusionista di tutto rispetto è colui che esegue un numero e lascia lo spettatore con la domanda: “Ma come avrà fatto?”.

  • attilio

    cara patrizia gilada o francesca che dir si voglia, mi sa che ti sei fragata con le tue mani. Se i trucchi di Aldo sono così evidenti spiegaci come fa a muovere il tavolino, a muovere il topolino e a spostare la testa lateralmente nel quadro.
    Se mi darai le giuste spiegazioni accetterò le tue critiche e la tua onestà intellettuale altrimenti se non risponderai o se sbaglierai tutti in coro ti regaleremo un grandissimo e fragoroso PERNACCHIONE!!!!!!!

  • attilio

    PATRIZIA…….

    PRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!

  • patrizia

    Caro signor Attilio, se questa sua apparente rivincita le migliora la giornata, pernacchi pure.
    Dati gli ultimi episodi che stanno agitando l’informazione e la comunicazione, ritengo davvero che questa diatriba sia davvero poca cosa.
    La saluto con simpatia.