Da giovedì 17 giugno è in scena al Teatro dell’Opera la “Manon”, ultimo titolo in cartellone al Costanzi, prima dell’apertura della stagione estiva alle Terme di Caracalla.
Manon, Opéra-comique musicata da Jules Masssenet, è tratta dal romanzo Histoire du Chevalier des Grieux et de Manon Lescaut di Antoine François Prévost, cui si ispirarono gli autori del libretto, Henri Meilhac e Philippe Gille. Rappresentata per la prima volta a Parigi il 19 gennaio 1884 divenne nel giro di pochi anni una delle opere più eseguite in Europa.
L’opera è la storia della protagonista Manon, bella e sfuggente, che chiede al mondo più di quanto la vita le ha riservato, e del Cavaliere Des Grieux, timido e innamorato, che l’ama sempre, dalla ricchezza alla rovina, fino al drammatico finale in cui Manon muore fra le sue braccia implorando il perdono per tutto il male che gli ha provocato.
Rappresentata per la prima volta all’Opera di Roma il 21 aprile 1894, Manon è stata da allora in scena ancora 19 volte, fino all’ultima nella stagione 1983-84. Tra le tante interpreti del ruolo di Manon si possono menzionare Livia Berlendi, Rosina Storchio, Genevieve Vix, Carmen Melis, Mafalda Favero, Magda Olivero, Elena Rizzieri, Anna Moffo, sino ad arrivare alla penultima rappresentazione della stagione 1980-81 che sotto la direzione di Daniel Oren vide due interpreti d’eccezione quali Raina Kabaivanska e Alfredo Kraus.
Per questa edizione il ruolo di Manon Lascaut è affidato ad Annick Massis (17-19-22-24) e Sylwia Krzysiek (18-20-23), mentre nei panni de Le chevalier Des Grieux si alternano Massimo Giordano (17-19-22-24) e Jean-Françoise Borras.
La regia dell’Opera, proposta in nuovo allestimento, è affidata a Jean-Louis Grinda, mentre la direzione d’Orchestra è di Alain Guingald. Previste in totale sette rappresentazioni, fino al 24 giugno, in lingua originale con sovratitoli in italiano.












