Oblivion – tour invernale dal 23 ottobre a Roma

Pubblicato da Redazione Notizie.it - il 23 luglio 2012 12:21

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Oblivion Show 2.

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IL SUSSIDIARIO

tour 2012-2013
DAL 23 OTTOBRE 2012 A ROMA – SALA UMBERTO

gli Oblivion sono: Graziana Borciani, Davide Calabrese,
Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

musiche di Lorenzo Scuda
testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
regia di Gioele Dix

Il nuovo tour teatrale degli Oblivion debutterà il 23 ottobre alla Sala Umberto a Roma per poi andare in scena nelle maggiori città italiane fra le quali Bologna, Milano, Firenze, Napoli. Saranno più di novanta recite per i richiestissimi cinque artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, resi celebri dalla rete, che da quattro stagioni attraversano l’Italia in lungo e in largo con il loro originalissimo modo di fare teatro. “Oblivion Show 2.0 – il sussidiario”, con la regia di Gioele Dix, è un irresistibile compendio di musica e comicità che sa essere contemporaneamente commedia musicale e rivista, ma anche parodia e cabaret.

Sono a oggi più di 2 milioni i contatti ricevuti in due anni dai “I promessi sposi in dieci minuti”, il video messo online su You Tube dal gruppo nel 2009 con l’intento di raggiungere il grande pubblico e che li ha resi oggetto di culto tra il giovane popolo della rete. Dal web a teatro il passo è breve e il pubblico accoglie nel modo migliore il loro show, grazie anche alla divertita ma rigorosa regia di Gioele Dix : due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Dal teatro alla tv e nel 2011 gli Oblivion diventano ospiti fissi a Zelig. Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion (“I promessi sposi in 10 minuti”, appunto, ma anche “Shakespeare in 6 minuti”, “Dante” e “Pinocchio”). Nascono così le “lectio dementialis” sui Promessi Sposi nelle scuole italiane e un cofanetto libro e dvd (I Promessi Esplosi) tra il didattico e il comico.

Un’attualissima trasversalità di mezzi, dunque, in un gruppo innamorato di una comicità vecchio stile. Gli Oblivion strizzano l’occhio al cabaret, ma anche al café chantant, praticano una satira (di costume, ma non solo) così garbata da essere anche più corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio. Come numi tutelari il Quartetto Cetra e Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber e la follia organizzata dei Monthy Python, il tutto legato dalla sorprendente capacità vocale e interpretativa di un gruppo che fa della professionalità e della precisione scenica la sua linea guida.

“Oblivion Show 2.0 – il sussidiario”, una coproduzione tra Malguion e Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, non è semplicemente la versione “aggiornata” del precedente fortunatissimo show, ma una vera e propria evoluzione dello stile che riesce a mescolare Lady Gaga con J.S. Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare.

Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte massacrano canzoni e testi famosi per ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosistici esercizi di stile e canzoni originali.
Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.

Gli Oblivion utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione.

Gli Oblivion giocano per tutto lo show, indossando le vesti ora di innocenti boy-scout alle prese con un perfido disturbatore, ora rievocando le fumose atmosfere del Café-Chantant. Il cronometro scorre inesorabile e con ritmo forsennato tra motivetti retrò, sonorità tecno ed estetica Bollywoodiana.
Tuttavia, “Oblivion Show 2.0 – Il sussidiario” non è solo una corsa contro il tempo, travestimento e giocoleria musicale. Nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone mimata, si nasconde uno sguardo beffardo ma acuminato su una società che assomiglia sempre di più a una parodia.

Cristina Atzori
BaGS Entertainment s.r.l.
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Note di regia

Mi piace lavorare con gli Oblivion perché sono artisti che sanno crescere ed evolversi, pur restando ‘fedeli alla linea’. Giunti al terzo anno consecutivo di tournée con uno show che non smette di entusiasmare il pubblico, hanno deciso di scommettere sull’innovazione del loro repertorio. Mettere in scena altre parodie di opere letterarie, inventarsi altri ingorghi di parole, giocare e improvvisare su altri generi musicali: ecco il loro programma. E così citano il café chantant, reinterpretano i musical di Bollywood, irridono l’eccesso di rap e pop e, nel contempo, ironizzano sui vizi contemporanei, sulle derive pseudo intellettuali, sulle omissioni della nostra
I loro “numeri” fanno ridere e anche pensare, come nella migliore tradizione della comicità di qualità. Fare ancora da guida agli Oblivion, suggerendo qualche nuova soluzione scenica e qualche stratagemma teatrale, è un compito per me gradito oltre che agevole, favorito tanto dal loro talento quanto dal loro innato senso del palcoscenico.

Gioele Dix
Link

Sito Web : http://www.oblivion.it/

Facebook : http://www.facebook.com/pages/Oblivion/74219052996

Canale YouTube http://www.youtube.com/user/malguion

I Promessi Sposi in 10 minuti: http://youtu.be/c9CxZnsbY04

Obliviatar – Avatar In 6 Minuti: http://www.youtube.com/watch?v=VTKCzZga6wU&feature=player_embedded

promo “Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario”: http://youtu.be/T4iqvpKGPOc

Il libro: I promessi esplosi, Pendragon 2011 =>

http://www.pendragon.it/libro.do?id=1836

La bio

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli sono gli Oblivion, i cinque miracolati dalla banda larga, i cinque punti del governo del cantare, i cinque gradi di separazione fra Tito Schipa e Fabri Fibra.
Si incontrano nel 2003 a Bologna e iniziano subito a condividere la passione per una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Rodolfo de Angelis, Giorgio Gaber, i Monty Phython fino a creare un loro stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità.
Trascorrono sette anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al clip caricato su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-musical visto ad oggi da oltre due milioni di utenti. Nasce “Oblivion Show” che debutta al Teatro Franco Parenti nel giugno del 2009 e subito ottiene grandi riscontri da parte del pubblico, della stampa e degli addetti ai lavori.
Da quel momento gli Oblivion iniziano un lungo tour teatrale in co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. La tv “orizzontale” di Internet spinge subito il teatro ad accogliere nel modo migliore il loro spettacolo, grazie anche alla divertita ma rigorosa regia di Gioele Dix : due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane.
Il teatro chiama poi la tv e gli Oblivion debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini Segue poi l’invito come ospiti fissi a Zelig nel 2011.
Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile ( I promessi sposi in dieci minuti, appunto, ma anche Shakespeare in 6 minuti, Dante , Pinocchio….): nascono così le manzoniane “lectio dementialis” nelle scuole italiane e un libro con dvd ( I promessi esplosi, Pendragon 2011) tra il didattico e il comico. Tutte esperienze che confluiscono nel richiestissimo show didattico “I Promessi Esplosi” .
Nel maggio 2011 regalano alla rete un micro-kolossal pubblicando, sempre su YouTube, “Obliviatar -Avatar in sei minuti”, realizzato in grafica 3d con la collaborazione di Video Italia per la regia di Michele Ferrari. Nel 2011 debutta il nuovo show teatrale “Oblivion Show 2.0 – Il Sussidiario” sempre con la regia di Gioele Dix e la co-produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. Una nuova avventura che solo nel primo anno di vita ha toccato più di quaranta città italiane e che proseguirà in questa stagione.

Rassegna stampa

“Un po’ Cetra, un po’ tutti: impagabili Oblivion
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli non sono solo bravi imitatori, sono intelligenti mediatori, si sentono “vecchi dentro”, soffrono di “musica geriatrica”: hanno un dono teatrale impagabile: la simpatia. Così ci fanno degustare la satira dei reality, con peccati di gola & nostalgia per epoche felici di musichieri e palchi della Scala.”
Maurizio Porro – Corriere della Sera –13 giugno 2009

“Bravi e trascinanti, un po’ Quartetto Cetra, un po’ Gaber, un occhio all’oggi e uno allo ieri, cantano e fanno parodie, come “I Promessi Sposi” in 10 minuti, utilizzando vecchi e nuovi motivi. Una riuscita operazione nostalgia che cattura i giovani.”
Magda Poli – Corriere della Sera – 16 giugno 2009

“Si chiamano Oblivion, me li ha messi in testa il mio collega Claudio Mercandino che ne ha parlato benissimo sulle pagine del giornale. Sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, attori, cantanti e comici, un po’ Quartetto Cetra, che fanno teatro inanellando trascinanti parodie. La più celebre quella dei Promessi sposi in 10 minuti, uno dei video più cliccati del web. Sul web gli Oblivion hanno subito avuro successo: hanno promosso il loro lavoro attraverso internet arrivando a 150 mila contatti in 2 mesi, 350.000 visualizzazioni solo su Youtube, migliaia di link e commenti su Facebook e su tutti i blog della rete. Ora con la regia di Gioele Dix sono in tournée con Oblivion show che è una summa divertente del cabaret “oblivionesco” con canzoni italiane riarrangiate e riscritte. Lo show lo scorso giugno al Franco Parenti di Milano ha fatto quasi un mese di tutto esaurito.”
Anna Bandettini – Repubblica.it – 12 settembre 2009

“Con gli irresistibili Oblivion gag e musica trascinanti.
L’irresistibile leggerezza degli Oblivion. Il quintitetto Bolognese specializzato in un fosforico e fantasioso cabaret musicale, popolare e coloto, ha debuttato con Oblivion Show, un travolgente mix di invenzioni che sciorina una sorpresa dopo l’altra rovesciando sul pubblico oltre un’ora e mezzo di geniali trovate accolte da risate e applausi.”
Claudio Mercandino – Repubblica – 26 ottobre 2009

“Altra sorpresa e rivelazione della serata il gruppo degli Oblivion, un quintetto vocale che spopola in rete e ormai anche nei teatri, che puntano su un teatro canzone di un umorismo travolgente mentre si dimostrano assolutamente acrobatici e virtuosi nei giochi vocali.”
Mario Luzzato Fegiz – Corriere della Sera – 25 luglio 2010

“Maestri di nostalgia, cultori del Quartetto Cetra, cantanti impeccabili, sono capaci di mischiare Alessandro Manzoni e Mina, Dante Alighieri e Claudia Mori, Giorgio Gaber e gli 883, I Monty Python e Umberto Tozzi. Il risultato è una versione liofilizzata di interi capolavori letterari, un “bignami” spassoso sulle note di canzoni cult che dura pochi minuti. Il tempo di cuocere la pasta.”
Lorenzo Franculli – Oggi – 9 febbraio 2011

“Oblivion, comicità intelligente che non si scorda.
Oblivion, cioè oblio, un nome da scaramanzia. Perché il quintetto bolognese (di lavoro e residenza, se non altro) non si lascia scordare. Perché Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli fanno ridere, e non si dimentica chi fa ridere. Perché sono un eccellente quintetto vocale e un buonissimo gruppo d’attori comico-musicali. Perché fanno un teatro umoristico che non pratica più nessuno, anche perché pochi se lo potrebbero permettere. Perché il loro Oblivion Show funziona anche a un anno di distanza, come visto al Creberg Teatro Bergamo…”
Piergiorgio Nosari – Eco di Bergamo – 14 marzo 2011

“L’alchimia del quintetto perfetto: un sound impeccabile di voci armonizzate. Guizzi comici. Gesti teatrali. Montaggi di melodie famosissime e licenze testuali per raccontare la letteratura in parodia. Insomma, gli Oblivion sono acrobati del teatro intelligente che fa riderissimo. E che “spacca” in rete (con più di due milioni di clic su YouTube), in tivù (a zelig) e a teatro!”
Francesca Agrati – Topolino – 27 aprile 2011

“Obliovion, una banda di ragazzi irresistibili.
…Ad uno ad uno gli Oblivion si rivelano in palcoscenico gaudiosamente, alla luce della grande esperienza maturate nel musical, ma anche grazie all’accurata regia di Gioele Dix. E amando la musica, quella italiana in particolare, la praticano a piene mani, e ce la regalano da ripensare. Nel panorama non sempre edificante della nuova comicità, davvero bravi.”
Rita Sala – Il Messaggero – 30 aprile 2011

Critica sociale, parodia e abilità comica si mescolano insieme, dunque, ma la vera grande forza di questo gruppo, che tanta strada ha fatto e tantissima strada farà ancora, sta nella forte, fortissima competenza musicale di ogni componente del quintetto. Una musica che, proprio grazie all’incontro col teatro, moltiplica la propria capacità di coinvolgere, emozionare e divertire. Gli Oblivion portano con sé un’identità artistica assolutamente unica, cha ha come punti di forza il sound inconfondibile delle voci armonizzare, una spiccata vena ironica e un gusto squisitamente retrò per la comicità intelligente.
Lo spettacolo bellissimo, e, in un crescendo di risate, è in grado di coinvolgere generazioni diversissime, che sognano al ricordo del Quartetto Cetra o si ritrovano nell’esilarante parodia dei rapper dei nostri tempi. Un congegno a orologeria talmente perfetto e preciso nei suoi ingranaggi scenici, da restare estasiati. Tanto da non voler più tornare a casa. E da desiderare ardentemente di rivederli.
Federica Grandis – Il Corriere dell’Umbria – 16 Gennaio 2010

“Sono come bambini, gli Oblivion, perché sanno giocare e lasciarsi andare. Ma a differenza dei bambini, hanno la memoria di un secolo di musica e di 60 anni di televisione italiana, conoscono e padroneggiano i diversi generi espressivi, e li mixano e calibrano al meglio nel loro nuovo spettacolo Oblivion. Sussidiario 2.0, un compendio di letteratura, musica, storia e canzone, tra immaginazione ed evocazione.
Ritmi perfetti e un affiatamento incredibile, per il quintetto di artisti Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. Meritata ovazione per gli Oblivion, al Teatro Verdi di Fiorenzuola, che li ha visti esibirsi sabato sera in due ore di rutilante spettacolo, in cui non si sono risparmiati, conquistandosi applausi a ripetizione.”
Donata Meneghelli – Libertà – 2 aprile 2012

“Grande successo del gruppo al Rossetti, dove replicano fino a domenica la loro imprevedibile comicità.
Si può superare se stessi? Se ci si chiama Oblivion la risposta è sicuramente affermativa. Il loro debutto, martedì sera al Rossetti, dove replicheranno fino a domenica compresa, è stato la conferma della loro continua crescita artistica, che raggiunge vette sempre più alte grazie alla loro comicità travolgente, e mai banale. Il loro Oblivion Show 2.0-Il sussidiario è la summa di un percorso artistico fatto con umiltà, passione e tanto talento. Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli confermano le loro doti artistiche portando in scena uno spettacolo esilarante, e al contempo molto impegnativo. È una macchina perfetta che prende forma nella sua complessità davanti agli occhi increduli degli spettatori.”
Sara del Sal – Il Piccolo di Trieste – 19 Aprile 2012

Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia e Malguion srl

presentano

Oblivion Show 2.0: il Sussidiario
regia di Gioele Dix

Gli Oblivion sono
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

Disegno Luci: Raffaele Perin (A.I.L.D. )
In collaborazione con: Claudio Tappi
Musiche: Lorenzo Scuda
Testi: Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
Audio: Giuseppe Pellicciari (Mordente Music Service)
Service Luci: Octavius Corporation
Operatori Luci: Claudio Tappi e Giovanni Marzi
Macchinista : Carlo Signorini
Costumi: Malguion
Realizzazione scene: Dante Ferrari
Tour manager: Erika Ripamonti
Foto: Piero Casadei

Per la distribuzione Bags Entertainment
organizzazione e booking: Matteo Mantovanelli e Laura Montagna
amministrazione e logistica: Francesca Malaguti
ufficio stampa: Cristina Atzori

Per Il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia
direttore organizzativo : Stefano Curti
produzione : Roberta Torcello
amministrazione: Maura Catalan
ufficio stampa : Ilaria Lucari
ufficio tecnico: Paolo Giovanazzi
ufficio marketing: Greta Petronio

durata: 100 minuti
Tour invernale 2012 – 2013

23/10/12 04/11/12 Roma Sala Umberto
07/11/12 - Rivoli (TO) Teatro Don Bosco
08/11/12 11/11/12 Bologna Arena del Sole
14/11/12 - Palmanova del Friuli Teatro Gustavo Modena
15/11/12 - Zoppola Teatro Comunale
16/11/12 - Artegna (UD) Teatro Mons. Lavaroni
28/11/12 30/11/12 Verona Teatro Nuovo
02/12/12 - Rimini Teatro Novelli
13/12/13 - Cormons
20/12/12 21/12/12 Mestre Teatro Toniolo
30/12/12 01/01/13 Modena Teatro Storchi
07/01/13 08/01/13 Brescia Teatro Sociale
17/01/13 20/01/13 Ferrara Teatro Comunale
23/01/13 - Pescara Teatro Massimo
26/01/13 - Bergamo Palacreberg
28/01/13 - Concorezzo Teatro S. Luigi
30/01/13 31/01/13 Perugia Teatro Morlacchi
01/02/13 - Firenze Teatro Puccini
16/02/13 17/02/13 Novara Teatro Coccia
18/02/13 - Sacile (PN) Teatro Zancanaro
21/02/13 - Savona Teatro Chiabrera
22/02/13 23/02/13 Lugano Auditorium
28/02/13 - Saronno Teatro Giuditta Pasta
01/03/13 02/03/13 Aosta Teatro Giacosa
03/03/13 - Lodi Teatro alle Vigne
05/03/13 - Poggibonsi Teatro Politeama
06/03/13 - Cento Teatro Borgatti
07/03/13 - Cattolica Teatro della Regina
09/03/13 - Como Teatro Sociale
10/03/13 - Vignola Teatro Ermanno Fabbri
12/03/13 17/03/13 Imola Teatro Ebe Stignani
19/03/13 24/03/13 Napoli Teatro Bellini
26/03/13 - Casarsa della Delizia Teatro Pier Paolo Pasolini
27/03/13 - Cividale Del Friuli Teatro Comunale A. Ristori
28/03/13 - Casalgrande (RE) Teatro De Andrè
04/04/13 24/04/13 Milano Teatro Manzoni
03/05/13 05/05/13 Reggio Emilia Teatro Valli

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